LE CONGIUNTIVITI PRIMAVERILI

Visto che ormai è   in arrivo  la primavera la patologia delle congiuntiviti primaverili tra breve comincerà ad insorgere.

La congiuntivite primaverile è una infiammazione bilaterale della congiuntiva ad andamento cronico che si riscontra prevalentemente nei Paesi mediterranei  a clima caldo – umido. E’ una malattia che colpisce prevalentemente i bambini in età puberale ed i giovani adulti, è difficile riscontrarla al di sopra dei 40 anni e ne è maggiormente colpito il sesso maschile.

Le cause della malattia sono attribuite secondo alcuni all’azione di qualche antigene presente nell’aria solo in primavera  ed in estate, probabilmente pollini, secondo altri alla reazione di particolare sensibilità della congiuntiva e della cornea al alcune radiazioni della luce solare, raggi ultravioletti, presenti in maggior concentrazione nella primavera – estate.

I sintomi sono caratterizzati da prurito intenso, marcata iperemia congiuntivale con talvolta formazione di micropapille, lacrimazione, secrezione mucosa biancastra, sensazione di corpo estraneo, fotofobia che spesso costringe i pazienti a vivere in condizioni di costante penombra e ad assumere atteggiamenti di protezione alla luce.

La terapia, che va effettuata sempre sotto controllo dell’oculista,  consiste nelle forme più lievi nell’uso di colliri antistaminici e vasocostrittori, mentre nelle forme più accentuate si potrà ricorrere per un breve periodo di tempo all’uso di colliri cortisonici e di antistaminici per via generale.

Durante il manifestarsi della congiuntivite allergica primaverile è sconsigliato l’uso di lenti a contatto, mentre risulta indicato l’uso di occhiali da sole scuri con filtro per i raggi ultravioletti.

Inoltre  è anche opportuno  effettuare  una visita specialistica.

 

Dott. Gianfranco Panarello

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