La dermatite da contatto, come si intuisce dal nome, è una manifestazione dermatologica provocata dal contatto con determinate sostanze chimiche.
Alla base della dermatite da contatto c’è una reazione abnorme dell’organismo sostenuta da alcuni globuli bianchi del sangue chiamati linfociti; la manifestazione clinica (vedi foto) si manifesta con: eritema (arrossamento della pelle), intenso prurito, edema (rigonfiamento della pelle), a differenza dell’orticaria che si manifesta con pomfi della durata di qualche ora ed a gittate successive, la dermatite da contatto è una lesione fissa che dura parecchi giorni.
Distinguiamo nell’ambito della dermatite da contatto una forma “professionale” ed una forma “comune”; la prima riguarda il contatto con sostanze chimiche di uso non comune e pertanto interessa soprattutto lavoratori di particolari settori (operai edili, saldatori, idraulici, elettricisti, parrucchieri etc.), la seconda riguarda invece il contatto con sostanze di uso comune e pertanto può colpire chiunque; numerose sono le dermatiti date dal contatto con: gomma, metalli, detersivi, cosmetici, profumi e tanto altro. Ovviamente le zone più colpite sono le mani (vedi foto), ma qualsiasi parte del corpo può essere interessata, basi pesare al discorso cosmetici, detersivi e così via.
la dermatite da contatto al nichel
Un capitolo a parte nella dermatite da contatto è l’allergia al solfato di nickel , poiché questa sostanza oltre a dare manifestazioni da contatto provoca una dermatite diffusa causata dall’ingestione di alimenti contenenti solfato di nickel; questa patologia, in verità molto diffusa, trae giovamento da una dieta a basso contenuto di nickel, è importante nella dieta non assumere nello stesso giorno più alimenti ad alto contenuto di nickel poiché quello che conta è un discorso sommativo, mentre le allergie alimentari che provocano orticaria non sono dose dipendente (un grammo di noccioline o un etto non fa differenza), per quanto concerne il nickel la comparsa dell’allergia è strettamente connessa alla quantità assunta.
Segue un elenco di cibi e la relativa quantità di solfato di nickel in essi contenuta per ogni 100 grammi di alimento; più semplicemente, per chi non ha vogli di fare troppi conti, gli alimenti vengono raggruppati in gruppi “vietati”, da assumere con “moderazione” e “non contenenti” nickel quindi di libera assunzione.
la dermatite da contatto al nichel
ALIMENTI NON CONSENTITI (da evitare) NEI CASI DI ALLERGIA AL NICHEL:
- tutti i cibi in scatola
- asparagi, funghi, cipolle, spinaci, pomodori, legumi (fave, ceci, fagioli, lenticchie, piselli, soia)
- lattuga e carote
- farina integrale e farina di mais
- pere, prugne, uva passa
- nocciole, mandorle e arachidi
- tè e cacao
- margarina
- lievito chimico
- aringhe e ostriche
la dermatite da contatto al nichel
ALIMENTI CONSENTITI SOLO IN PICCOLE QUANTITA’ NEI CASI DI ALLERGIA AL NICHEL:
- cavolfiore, cavolo, cetrioli
- riso brillato, farina 00
- frutta (eccetto pere, prugne e uva passa)
- marmellata (purché fatta in casa)
- caffè
- olio di oliva
- uova
ALIMENTI CONSENTITI IN QUANTITA’ LIBERE NEI CASI DI ALLERGIA AL NICHEL:
- tutte le carni
- pesce (eccetto aringhe e ostriche)
- latte e derivati (burro, formaggi, yogurt)
- patate
VERDURA CONTENENTE NICHEL:
- Funghi 0.02 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Carote 0.04 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Asparagi 0.4 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Lattuga 0.3 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Cavoli 0.03 – 1 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Broccoli 0.03 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Spinaci 0.2 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Pomodori 0.09 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Cipolle
LEGUMI CONTENENTI NICHEL:
- Fagioli 1.4 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Piselli 0.3 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Lenticchie 1.9 mg/kg di Concentrazione di nichel
FRUTTA CONTENENTE NICHEL:
- Pere sia fresche che cotte 0.1 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Uva 0.1 mg/kg di Concentrazione di nichel
PESCE CONTENENTE NICHEL:
- Ostriche 0.6 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Aringhe
la dermatite da contatto al nichel
ALTRI ALIMENTI CONTENENTI NICHEL:
- Uova di gallina 0.03 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Cacao 10 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Cioccolato
- Liquerizia 4.4 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Nocciole 1.5 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Arachidi 2.9 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Margarina 0.2 – 4 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Granoturco 0.4 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Farina di grano intero 0.2 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Lievito in polvere
- Vino 0.01 mg/kg di Concentrazione di nichel
- The 0.03 – 1 mg/kg di Concentrazione di nichel
- Rabarbaro
Dott. Maurizio Sansone